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L’esperienza acustica, sia sonora che rumorosa,  coinvolge ciascun individuo nella vita quotidiana. Ma mentre nell’immaginario comune il suono è percepito come un qualcosa di positivo che evoca sensazioni piacevoli, pensando a un rumore si immagina immediatamente qualcosa di fastidioso e caotico.

Ma qual è la reale differenza fra i due?

Il suono è un fenomeno di trasporto energetico, ma non di materia, che si propaga nell’aria o in un altro mezzo elastico.

Come il suono, anche il rumore è costituito da onde di pressione sonora, ma consiste in una  propagazione di più segnali acustici indistinguibili, ovvero non riconducibili ad un particolare tono.

“il rumore viene definito come una somma di oscillazioni irregolari, intermittenti o statisticamente casuali. Dal punto di vista fisiopatologico, facendo riferimento all’impatto sul soggetto che lo subisce, viene visto come un suono non desiderato e disturbante”.